CORRIAMO per VETERINARI SENZA FRONTIERE

15 aprile 2014 | Scritto da Chiara in Notizie

VSF_Porte di Pietra_per WEB2

Il 18 maggio 2014 Xavier Lecarré corre per noi, una gara in montagna di estrema difficoltà, 72 km per 4000m di dislivello positivo, un’impresa straordinaria.

Xavier dedica la sua gara a VSF, ognuno può aiutarlo in questa impresa, finanziando un km e correndo simbolicamente con lui.

Immagine anteprima YouTube Le regole: – si può finanziare un solo chilometro – ogni km può valere 10€ (donatore Bronze), 25€ (donatore Silver), 50€ (donatore Gold) – il ricavato andrà a finanziare i progetti di Veterinari Senza Frontiere

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Qui sotto la lettera che ci ha scritto Xavier:

Correre Per Veterinari Senza Frontiere
Chi sono?
Nome: Xavier Lecarré
Eta: 36 anni
Nazionalitá: Belgio
Professione: educatore specializzato in educazione fisica
Passione sportiva: Trail, skyrunning (corsa in montagna), ma non solo…
La Storia
Fin da piccolo corro, mio padre correva e l’accompagnavo in bicicletta e quando andavamo in vacanza in montagna, in famiglia con amici, mi piaceva correre in discesa e essere davanti al gruppo in salita. Dopo anni, ho capito che il rapporto umano e il movimento mi permettevano di canalizzare la mia energia rendendola piú positiva verso gli altri e me stesso. Per cio, mi sono laureato in educazione con specializzazione in educazione fisica e ho realizzato la mia tesi in Senegal come educatore di strada con i bambini di strada usando la sport come mezzo di aggancio. Nel 2003, vivendo in Burkina Faso, ho deciso di attraversarlo in Bicicletta dal N-E al S-O (Gorom Gorom- Bobo-Dioulasso) con l’obiettivo di scoprire e scambiare con la gente il loro modo di vivere fermandomi nei villaggi. Nel 2006, in vacanza in Auvergne ho visto una donna allenarsi con un sorriso stupendo mentre correva sulla montagna. L’ho guardata fino a che non la vidi piu…Nel 2008, mi sono iscritto alla mezza maratona di Bruxelles, poi, nello stesso anno,  un mio amico mi ha invitato a participare al mio primo trail  in Francia “trail de Dragonnades” lungo 28 km e 850 D+. Ho risentito una cosa in fondo a me che non avevo mai vissuta, un benessere incredibile. Dopo questo trail, ho sempre continuato ad allenarmi per essere pronto nel caso in cui un altra opportunitá mi fosse stata presentata. Nel 2010, io e mia moglie ci siamo trasferiti a Parma. Ho continuato a correre e nel 2012, e nato il nostro figlio. Quattro mesi dopo, ho participato alle “Crêtes Vosgniennes” lungo 33km e 1000 D+. Dopo questa corsa, ogni mese participavo a 2 trails al mese tra 23 e 35 km con dislivelli piu meno importanti. Nella gara di Oulx in settembre 2013, ho incrociato la strada di FIND THE CURE http://www.findthecure.it  un Comitato No Profit che sviluppa dei proggetti pensati grazie a I RUN FOR FIND THE CURE http://irunfor.findthecure.it/. Praticamente, sulla quota d’ iscrizione di una gara partner, una parte della quota viene versata direttamente a FIND THE CURE per finanziare il progetto dell´ anno. Praticamente, ho trovato una delle chiavi della mia vita: unire la corsa in montagna e la solidarietà con il Sud del pianeta. Da cose nascono cose… Participando ai trail, arrivavo presto la mattina il giorno delle gare e vedevo sempre le partenza dei trail lunghi con questi corridori che partivano con la lampadina, prima dell´alba. Mi dava la pelle d’oca. Correndo, leggendo i libri sulla storia del trail…e sempre pensando a questi atleti di lunghe distanze, mi sono detto: “e perchè no?” Da questa domanda mi sono iscritto alla mia prima gara lunga in ottobre 2013: Il trail de Tartufo con 50km e 2337m D+. Indossando la maglia di I run for Find the Cure. L’obiettivo era finirla senza ferite. Sono arrivato 13 esimo su 65 corridori in 6h10. “Cavolo ce l´ho fatta!” , ma non da solo, grazie a Find the cure e amici che mi aspettavano. Da ottobre, participo il piu possibile alle gare partner di Find the cure, puntando le lunghe distanze. La prossima gara importante sará quella delle Porte di Pietra. Mi sono iscritto a 72km e 4000m D+ (percorso visibile a http://www.gliorsi.org/percorso/percorso-con-google-maps.html ) e desidero correre per Veterinari Senza Frontiere.
Perchè per VSF?
Nel mese di gennaio, ho participato alla cena a cura di Veterinari Senza Frontiere che fu organizzata dal mio Amico Alessandro Broglia (Il Presidente di VSF) a Parma. L’azione di VSF nei paesi del mondo ha fatto risonanza in me subbito, perchè raggiunge proprio un valore e un modo di pensare e di agire che provo ad applicare nel mio quotidiano. Da anni provo a sostenere il piu possibile le piccole realtà agricole della zona nella quale vivo comprando da loro carne, verdure, legumi, frutta, formaggi,…instaurando un rapporto stretto con il proprio contadino che mi permette di conoscere il suo lavoro di campo, biologico o no. Dopo uno scambio che abbiamo avuto insieme per quanto riguarda VSF, mi sono detto che l’azione di Find The Cure e VSF si univano su certi punti. Quindi, ho fatto la proposta a Ale di correre per VSF nelle Porte di Pietra e di farci finanziare i 72 km per raccogliere dei fondi per sostenere i loro progetti.
Come Fare? L’idea é di farsi finanziare i 72 km, con una quota minima di 10€ a km. Chi desidera fare un dono piú importante lo puó fare ma sempre sul suo Kilometro. Da oggi al 18 maggio, proveremmo ad raggiungere i 72 km. Le donazioni serviranno a sviluppare i progetti di VSF.>
Io sono pronto, e voi ?
Xavier

LINK UTILI:
http://www.findthecure.it http://irunfor.findthecure.it
http://www.gliorsi.org/
http://www.veterinarisenzafrontiere.it/

Scarica il pdf della lettera:


 

percorsopiccolo
Le porte di pietra: percorso della gara

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