Uso della Moringa per il miglioramento della dieta dei profughi Sahrawi

14 dicembre 2015 | Scritto da Chiara in Notizie

PRPGETTO FINANZIATO DALL’OTTO PER MILLE DELLA TAVOLA VALDESE otto per mille valdese

Avvio del progetto con prima missione in loco del nostro esperto: DICEMBRE 2015

Obiettivo generale del progetto:

Miglioramento della dieta dei profughi Sahrawi.


Obiettivi specifici:

1)     Promuovere la coltivazione della Moringa nelle tendopoli Sahrawi;

2)     Aumentare la produzione di latte e carne degli ovi caprini allevati in loco inserendo un foraggio di Moringa nella razione giornaliera.

Il progetto si propone l’utilizzo della Moringa Oleifera coltivata in loco come complemento alimentare per il bestiame.  L’azione sarà strutturata su quattro filoni paralleli e interconnessi tra loro.

  1. Da un lato si implementerà la coltivazione su larga scala della Moringa all’interno del CEFA (Centro Experimental Formacion Agricola): si tratta di un centro di sperimentazione creato nel 2004 di pertinenza del Ministero de Desarrollo Sahrawi. Nel CEFA verranno sperimentate differenti varietà di Moringa per verificare se altre varietà oltre a quella Oleifera (già testata) abbiano delle capacità maggiori di crescita.
  2. La Moringa coltivata permetterà di fornire i quantitativi di farina necessari a sostenere la sperimentazione che verrà effettuata sul bestiame.
  3. Parallelamente la popolazione intera di un Comune della tendopoli di Aaiun verrà formata e dotata di due piante di Moringa per ciascuna delle 100 famiglie beneficiarie (200 alberi).
  4. La fase finale del progetto (i 2 mesi conclusivi) verrà dedicata alla disseminazione dei risultati con la finalità di moltiplicare i beneficiari diretti dell’intervento, di rendere la popolazione edotta sugli obiettivi della sperimentazione che, se non indirizzati all’adozione di buone pratiche, rischierebbero di rimanere un mero esercizio intellettuale.

L’idea di utilizzare la Moringa come foraggio e non per l’alimentazione umana (motivo per il quale la pianta è stata introdotta nelle tendopoli), nasce dalla constatazione che l’introduzione di un nuovo alimento nella dieta si scontra con le abitudini alimentari locali. La Moringa, utilizzata normalmente in vari paesi dell’Africa come alimento, ha infatti un sapore molto particolare che non risulta gradito alla popolazione Sahrawi. Al momento sebbene la popolazione abbia accettato con entusiasmo la proposta di coltivazione della pianta, questa viene utilizzata, nella maggioranza dei casi, solo per il suo effetto estetico e di ombreggiatura.

Si lavorerà sul bestiame che costituisce per la popolazione sahrawi la radice della propria cultura pastorale oltre che una fonte di reddito importantissima nell’area. L’incremento di produzione di latte e carne verrà valutato in termini quantitativi (incremento ponderale degli animali alimentati con Moringa ed incremento della produzione di latte) e qualitativi  (qualità del latte prodotto e sua composizione in quanto a proteine, grasso, β carotene, ferro e calcio).

Durata del progetto: 12 mesi

Partner del progetto:

  1. Direzione Veterinaria – Ministero della Sanità Sahrawi
  2. Ministerio de Desarrollo Economico
  3. Movimento Africa 70

Missione di dicembre 2015:

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