Doppia solidarietà ai piedi dei colli euganei! Raccolta alimenti per i Saharawi!!

15 giugno 2017 | Scritto da Giorgia Angeloni in Notizie

Domenica 18 giugno p.v. lo staff di Veterinari Senza Frontiere sarà presente con un banchetto informativo al Folk Sun-Day, una giornata di beneficenza che da ormai diversi anni viene organizzata da dei volenterosi ragazzi padovani. I proventi di quest’anno andranno alla ONLUS Un cuore un mondo Padova.

 

Ma siccome la solidarietà non è mai abbastanza durante la giornata verrà effettuata anche una raccolta di alimenti destinata ai profughi Saharawi. Questi verranno spediti a fine luglio! L’attività rientra nel contesto del progetto “Cibo e Lavoro: autoprodurre con dignità” in cui VSF è partner! Questo progetto si propone di contribuire al miglioramento dello stato nutrizionale dei rifugiati sahrawi.

Pertanto se vorrete potrete portare con voi: PASTA, RISO, LEGUMI SECCHI, ALIMENTI IN SCATOLA, BISCOTTI, ALIMENTI PER L’INFANZIA, ALIMENTI PER CELIACI (una grande percentuale della popolazione Saharawi soffre di celiachia ed ovviamente reperire tali alimenti in loco è pressoché impossibile).

RINGRAZIAMO TUTTI COLORO CHE CI VORRANNO AIUTARE!

L’appuntamento è a Bresseo dalle ore 16. Visita la pagina dell’evento per tutte le informazioni e per il programma della giornata!!

 

Chi sono i Saharawi e perchè sono importanti le raccolte alimentari?

 I Saharawi sono una popolazione originaria del West Sahara e che da più di 40 anni si trova in esilio nel deserto del’Hammada, parte di Algeria con scarsissime risorse. La vita dei rifugiati sahrawi è legata a filo doppio allo stallo decisionale in seno alle Nazioni Unite circa la data di realizzazione del referendum di autodeterminazione.

Tale situazione crea, nei singoli individui, una percezione di vita in sospeso, dove l’attesa del futuro si deve conciliare con un presente fatto di necessità materiali e immateriali.

I valori immateriali sono quelli che permettono, in un contesto tanto peculiare, di vivere e non solo sopravvivere.

Dei nostri interventi beneficiano professionisti che operano in istituzioni pubbliche. In uno Stato proclamato in esilio, privo di PIL e caratterizzato da un’organizzazione moderna che fornisce servizi gratuiti alla cittadinanza, lavorare per il settore pubblico (senza garanzie di stipendio) richiede una motivazione enorme.

Tale motivazione, unica garanzia di sostenibilità degli interventi, è rafforzata dalla creazione di una credibilità sociale, e di una conseguente autorevolezza, che consentono a ciascuno di avere un ruolo sociale e quella gratificazione immateriale che è data dalla consapevolezza che il proprio lavoro è utile alla collettività.

In questo contesto nasce l’idea di promuovere una raccolta di alimenti da destinare al personale che opera in istituzioni pubbliche e che deve eseguire turni notturni.

Se da un lato gli alimenti destinati ai rifugiati sono in costante diminuzione, questi pochi alimenti sono destinati alle famiglie, lasciando, chi lavora fuori di casa, nella condizione di dovere provvedere autonomamente al proprio cibo.

Fornire dunque al personale una scorta di alimenti ne garantirebbe migliori condizioni di lavoro e conseguentemente dignità e motivazione.

Per maggiori informazioni visita anche il sito di Africa 70.

 

 

 

 

Rispondi

close